lunedì 19 agosto 2013

Alcide De Gasperi

Il 19 agosto 1954 a Borgo Valsugana moriva Alcide De Gasperi, in quell'estate scompariva il più infame traditore che abbia mai calpestato il suolo italico ed europeo.
Nato sotto dominazione austriaca De Gasperi non tardò molto ad ambientarsi nella società austriaca e nel 1911 fu eletto deputato dell'Impero al pari di Cesare Battisti ma ovviamente niente aveva a che spartire con l'eroe italiano.
De Gasperi fece di tutto per mantenere la sua poltrona di parlamentare austriaco e usò ogni mezzo per diffondere tesi assurde sulla naturale appartenenza del Trentino all'Austria, nel 1914 a Roma arrivò persino ad affermare che se si fosse tenuto un plebiscito, il 90% dei trentini avrebbe votato per l'Austria-Ungheria, così mentre suoi conterranei come Filzi e soprattutto Battisti abbandonarono le loro comode carriere per combattere l'occupatore straniero lui pugnalava alle spalle la sua Patria.
 Nel maggio del 1918 ,quando ormai l'impero austro-ungarico stava crollando, da buon vile qual era ,propose di applicare il principio di autodeterminazione dei popoli sottomessi all'impero per poi a ottobre saltare sul carro dei vincitori unendosi agli irredentisti ; come si dice quando la nave affonda i topi scappano.
Eletto deputato del Regno senza nessun tipo di merito ma solo grazie alla spinta della Chiesa, che gli era grata per aver appoggiato l'Austria durante la prima guerra mondiale,nel 1927 venne arrestato per aver tentato di espatriare clandestinamente ,ma invece dei 4 anni previsti dalla sentenza ,farà solo un anno di carcere .
Dopo la firma dei Patti Lateranensi fù assunto come impiegato avventizio presso la Biblioteca Apostolica Vaticana continuando a pianificare il suo ritorno al potere. Contrariamente al Partito Fascista sin dal 1934 De Gasperi era favorevole all'annessione dell'Austria al Reich adducendo ridicole affermazioni sul "processo di scristianizzazione" portato avanti a suo dire dal Partito Socialdemocratico austriaco ;un'altra pungnalata nella schiena all'Austria che aveva così orgogliosamente servito come deputato anni prima .
Nel 1943 quando il regime stava capitolando De Gasperi,come suo solito, rialzò la testa e insieme ai suoi compagni di merende quali Pertini,Togliatti ecc. ricominciò a lavorare alla distruzione dell'Italia. Lasciò il Vaticano aderì al CLN organo senza alcun riconoscimento giuridico ma che ottenne la licenza di uccidere dagli invasori anglo-americani con i quali progettò anche il bombardamento di Roma e del Vaticano stesso, in quanto non più utile ai suoi scopi.
Fù Ministro degli esteri del Regno dal '44 e il 10 dicembre 1945 divennè l'ultimo Presidente del Consiglio del Regno d'Italia ,durante tale governo fu proclamata la Repubblica e perciò fu anche il primo capo di governo della Repubblica Italiana allorché il consiglio dei ministri da lui presieduto procedette alla proclamazione della repubblica prima che la Corte di cassazione proclamasse i risultati definitivi del referendum del 2 e 3 giugno risultati che il CLN aveva ovviamente provveduto a falsare in favore della repubblica.
Durante la Repubblica partecipò alla Conferenza di Pace di Parigi nella quale non si oppose a nessuna delle decisioni prese e  non si fece alcuno scrupolo nel sacrificare le terre di Istria,Fiume e Dalmazia per pagare i presunti danni di guerra, solo Trieste fù risparmiata e non certo per merito suo ma per la forza della città e soprattutto per l'aiuto di tutta la popolazione italiana limitrofa che contrariamente allo Stato non abbandonò i triestini.
Grazie alla sua politica accondiscendente fù invitato negli Stati Uniti come ospite d'onore.
Non contento del male fatto sino ad allora De Gasperi fù uno dei padri fondatori dell'Unione Europea !!!
Proprio così quell'organizzazione intergovenativa e sovranazionale che ci stà uccidedendo è stata voluta proprio da lui; quindi a distanza di 60 anni dalla sua morte le sue opere continuano a mietere vittime italiane.
Il Regno d'Italia  dopo la prima guerra mondiale avrebbe dovuto condannarlo a morte per alto tradimento o quantomeno negargli la cittadinanza ,avrebbe così risparmiato decenni di sofferenze al popolo italiano.
Verrebbe da chiamarlo Giuda ,ma sarebbe offensivo per l'iscariota almeno lui dopo il tradimento liberò il mondo della sua immonda presenza, mentre De Gasperi lavorerà alla distruzione della Patria per altri 40 anni.
Al suo funerale un branco di pecore belanti andarono a commemorare il loro carnefice e tutta la comunità politica partecipò alle esequie del traditore; solo il Movimento Sociale Italiano si rifiutò di partecipare al funerale dimostrandosi fin dalla sua nascita un Partito diverso dagli altri che non si lasciò condizionare neanche dal fatto che subito dopo la sua morte la Chiesa Cattolica inizio il processo per la sua beatificazione toccando così il punto più basso della sua lunga e non certo irreprensibile storia.
La storia lo definisce un santo, un eroe ma la storia la scrivono i vincitori e spesso i vincitori sono quelli che hanno ammazzato degli eroi.
Io sono convinto che De Gasperi è condannato al più basso cerchio dell'Inferno, la Giudecca, dove è una delle quattro anime dannate che vengono masticate per l'eternità da Lucifero!
Ovviamente non spetta a me il giudizio finale ma per ciò che ha fatto su questa terra spero che un giorno venga ricordato per ciò che fù veramente : un vile traditore e un uomo senza onore!!!!!

Luca Tamburini
Movimento Sovranità Difesa Sociale

1 commento:

  1. Totalmente d'accordo con te, non dimenticare che De Gasperi, di origini molto umili, si laureava all'universita di Vienna grazie all'aiuto del governo asburgico, e nel mente fu arrestoto per partecipare a dimostrazioni anti-austriache!

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