giovedì 9 febbraio 2017

S.P.R.A.R. : Crimine contro il popolo italiano


S.P.R.A.R. : Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati.

Ecco la nuova minaccia !!!

Che le politiche migratorie in Italia siano assurde e suicide non è certo una novità ; non è nemmeno una novità (per chi vuole capirlo) che tutti questi flussi migratori non sono casuali, ma seguono un piano ben preciso : la scomparsa dei popoli europei .

Il popolo italiano sarà la prima vittima di questo piano a meno che le cose non cambino drasticamente e non sarà certo l'Unione Europea (vera artefice di questo piano ) a risolvere il problema immigrazione.

Ma torniamo allo S.P.R.A.R.  ; come già detto negli ultimi mesi la situazione migranti in Italia si è fatta insostenibile e il numero di clandestini presenti sul territorio nazionale è enorme, lo stato italiano (s volutamente minuscola) non sà più dove piazzare questi invasori-migranti e li ha sistemati in strutture di ogni tipo, con l'appoggio di beceri affaristi traditori della Patria che per 30 denari hanno lucrato sulla pelle degli italiani.
Ma non è sufficiente ,gli arrivi non diminuiscono e le espulsioni sono esigue ed ora che questi barbari mostrano il loro vero volto lamentandosi di ogni cosa, lo Stato non riesce più a trovare alleati per il suo ignobile piano, perchè nessun privato vuole più accettare i profughi.

Hanno requisito delle strutture ma la popolazione finalmente si stà svegliando, ed ha spinto il ministero degli interni a scegliere un'altra via molto più subdola e ingannevole : è stato chiesto ai comuni di aderire allo S.P.R.A.R..

Cosa vuol dire ? In pratica è stato detto agli amministratori che i comuni che aderiscono avranno una quota di 3 immigrati ogni mille abitanti e non di più mentre i comuni che non aderiranno saranno scelti per primi per ammassare i profughi.
Dov'è la fregatura ?
E' presto detto : tanto per cominciare questa più che una proposta somiglia più a un ricatto, poi sul testo dell'accordo la quota 3%o  non si legge da nessuna parte ,in compenso si legge benissimo che la quota varia in base ai flussi migratori, quindi la quota è destinata a innalzarsi continuamente,inoltre lo Sprar è vincolante per gli anni successivi , i comuni che hanno aderito non potranno più ritirarsi , continuando quindi a dover accogliere ( a spese del comune sia chiaro) un numero sempre maggiore di presunti profughi.

Ma facciamo due conti, arrotondando in Italia ci sono 60 milioni di abitanti il 3%o corrisponde a 180.000 clandestini ; bene, 180.000 e il numero di immigrati sbarcati solo nel 2016 senza contare gli arrivi degli anni precedenti non ancora espulsi,e gli arrivi del 2017 , il 3%o è già impossibile da attuare .
Lo stato avrebbe anche promesso che i comuni che aderiscono allo Sprar e hanno già dei profughi sul proprio territorio comunale  verranno spostati in altro luogo fino al raggiungimento della quota, per imotivi sopra indicati anche questa promessa sembra poco credibile perchè viste le difficoltà che hanno con i nuovi arrivi sembra difficile ipotizzare che rinuncino alle sistemazioni già esistenti.

Ma aldilà delle promesse che non verranno mantenute (che non sono una novità) la cosa peggiore è appunto che vogliono imporre la presenza di elementi estranei all'intera popolazione e chiedono ai Comuni ,che sono gli unici enti a rappresentare realmente il popolo, di aiutarli.
In pratica chiedono indirettamente al popolo di accettare quest'invasione di massa, e con essa di conseguenza verrà tutto il resto, perchè se i comuni accetteranno questi stranieri non saranno più profughi ma diventeranno parte integrante del comune e non se ne andranno più, portando con loro tutti i loro usi e costumi che il politicamente corretto accetterà e pian piano sostituirà ai  nostri .

Perchè ormai è sotto gli occhi di tutti questa non è integrazione questa è sostituzione etnica ci vogliono morti, per non "offendere nessuno"  abbiamo già rinunciato a molte cose : al Natale , alla carne di maiale nelle mense, le statue del Campidoglio sono state coperte, ecc. ecc..
Per "rispettare" gli altri stiamo distruggendo noi stessi e se non fermiamo questa follia la sorte del popolo italiano è segnata.

QUINDI IO FACCIO APPELLO A TUTTI  I  SINDACI  D'ITALIA : NON ADERITE ALLO S.P.R.A.R. , NON FATE QUESTO ERRORE , NON FATEVI INGANNARE, NON CONSIDERATELO IL MALE MINORE PERCHE' NON LO E' .

Già molti comuni si sono opposti ,abbiate lo stesso coraggio, lo dovete a voi stessi e ai vostri cittadini che ormai non hanno più nessuno che li difenda, almeno voi non abbandonateli.

Luca Tamburini
Consigliere comunale Ferrara di Monte Baldo
Movimento Sovranità e Difesa Sociale


giovedì 22 dicembre 2016

BUON NATALE !!!


Anche quest'anno è arrivato il Natale .
C'è chi lo adora c'è chi lo odia c'è chi lo snobba.

E' vero molto del senso del Natale e dello spirito natalizio è diminuito nel tempo e soprattutto la mancanza di bambini ha diminuito la volontà di festeggiarlo adeguatamente , tutto vero ma...., è sì c'è un ma, perchè tutti ce l'hanno tanto col Natale?
E' vero è diventata una festa consumistica più che religiosa e spirituale, ma in un mondo completamente materialista perchè da fastidio solo il materialismo del Natale ?
Intanto chi dice che ormai è una festa consumistica è il primo che l'ha fatta diventare tale e secondo dove sta scritto che consumismo e religione o spiritualità non possano convivere ?
Se uno ha nel cuore lo spirito del Natale (purchè ce l'abbia davvero) cosa c'è di male se mangia e beve un po' più del solito ?

Adesso và di moda dire che a Natale non siamo tutti più buoni ma tutti più ipocriti.
Chi lo dice ? E con quale autorità lo dice?
Come sopra, chi afferma questo probabilmente è il primo ad essere falso nel periodo natalizio.
Perchè è così impensabile che durante il Natale la gente decida di lasciar da parte le beghe e le controversie per creare un po' di armonia ?
Nell' Antica Grecia durante le Olimpiadi venivano sospese tutte le guerre perchè i giochi non dovevano essere condizionati dalla politica e dalle controversie territoriali.
Erano tutti falsi ed ipocriti nell ' Antica Grecia ?

Io non credo , io sono convinto che il Natale è una festa importante non solo per i cristiani-Cattolici ma per tutti i cittadini italiani, perchè è l'occasione per fare qualcosa di diverso dal solito, perchè questa è la forza dello spirito natalizio e chi non ci crede è una persona profondamente triste, tutto il resto sono cazzate e giustificazioni .
Da qualche parte si deve pur cominciare se una persona non riesce ad essere anche solo un po' più gentile a Natale per questa persona non c'è più speranza,
E' vero lo spirito natalizio dovrebbe durare tutto l'anno ma come dice un vecchio detto: "anche il viaggio più lungo inizia con il primo passo" , quindi cominciamo col Natale e forse arriveremo al resto dell'anno .

Quindi  Italiani
Vogliamoci bene almeno in questi giorni e presto ricominceremo a volerci bene anche il resto dell'anno perchè a casa e in  famiglia con tutti  problemi che ci possono essere bisogna volersi bene o quantomeno essere gentili e l' Italia è la nostra casa, la nostra Patria e il popolo italiano è la nostra Famiglia vogliamoci bene.

BUON NATALE ITALIA e BUON NATALE ITALIANI

Luca Tamburini

lunedì 5 dicembre 2016

NO


Ha vinto il no, ha vinto la protesta, gli italiani finalmente (forse) si son stancati di farsi prendere per il culo.
Si votava una riforma inutile, fatta male e che demoliva la struttura dello Stato rendendolo meno efficiente ,più lontano dalla gente ma soprattutto si è cercato di inserire nella Costituzione la sottomissione dell'Italia all'Unione Europea.
Queste sono le motivazioni o almeno le mie e del mio movimento politico che , pur non amando questa costituzione antifascista e imposta dagli occupanti americani è comunque il punto fondamentale del nostro Stato e contiene norme e leggi sociali che discendono dallo Stato fascista.
In realtà però il popolo italiano era di fronte a un'altra scelta, Renzi Si o Renzi No ?
E la scelta è stata inequivocabile caro Renzi TE NE DEVI ANDARE.
Il tuo governo non è mai stato nè eletto, nè voluto nè tanto meno gradito e anche il dato farlocco delle europee ,dimostra solo che gli elettori del Pd non sono esseri senzienti e sono totalmente incapaci di ragionare , loro votano sempre e comunque il loro partito qualunque cosa faccia e quelli sono gli unici voti sicuri di Renzi con qualche piccola oscillazione.
Gli italiani non vogliono il job act che crea precariato e non fa diminuire la disoccupazione, non vogliono la buona scuola che da il colpo di grazia alla nostra già disastrata istruzione, non vogliono i tuo tagli alla sanità e soprattutto non vogliono l'immigrazione  selvaggia che in questi due anni hai imposto al popolo italiano, non vogliono vedersi confiscare i propri beni per darli a degli invasori che nulla hanno a che spartire con noi.
Insomma di buono non hai fatto nulla ed ora che ti dimetti lasci senza aver fatto una legge elettorale degna di tale nome ,tutto calcolato ovviamente era questo l'obbiettivo dei tuoi capi se il loro burattino non fosse riuscito a cambiare la Costituzione, bisognava fare in modo che l'Italia si trovasse in una situazione di stallo che le impedisca di avere un governo stabile.
Ora vedremo cosa succederà abbiamo scampato un pericolo ma di criminali che attentano alla Sovranità dell'Italia ce ne sono ancora molti in giro,  ci aspettano tempi duri ma almeno per oggi godiamoci questa vittoria ,gli italiani stanno finalmente dando segni di risveglio speriamo continuino su questa strada.

Luca Tamburini
Movimento Sovranità e Difesa Sociale

venerdì 11 novembre 2016

LA BANDIERA NERA


“Cercammo un simbolo. Il tricolore era stato troppo profanato dalla retorica patriottarda dei partiti costituzionali, e rappresentava ancora la viltà miserabile miserevole e miseranda dei governi demo-liberali che si nutrivano di miscele d’oppio e di cantaride, lasciando imbordellare l’Italia e prostituire il suo destino…..
Allora scegliemmo il nero vessillo degli Arditi, che aveva preceduto gli assalti oltre le trincee di carne umana del Grappa e sull’altra riva del piave gonfia di sangue
Aveva il colore “della morte che infutura la vita”, e per questo l’abbiamo prediletto; era il simbolo della nostra disperazione e della nostra ferocia, e ci pareva che in esso risplendesse tenebrosa e tremenda la “voluttà di morie” che arroventava i nostri sensi di giovani gagliardi pronti a tutto
Erano i tempi in cui nelle nostre canzoni non ricorrevano i temi dell’amore, del piacere e della gioia, ma risuonavano cupe parole apocalittiche: “pugnale”, “bomba a mano” trovavan rime che facevan rabbrividire le timorate nonché vigliacchissime anime dei conservatori pronti a ceder tutto pur di conservare le ghirbe flaccide e graveolenti
Il ritornello spavaldo echeggiava risolutivo ammonitore e terribile come la cannonata, e volgeva in fuga le mandrie imbestialite del socialismo gaglioffo e vigliacco”
(Luigi Freddi, “Bandiere nere, contributo alla storia del fascismo”, Roma 1929)

domenica 23 ottobre 2016

Verona ai Veronesi


Verona ai Veronesi è un'associazione apartitica di persone che voglio il bene del proprio territorio e più sicurezza per  cittadini di Verona e provincia.
Domani sera lunedì 24 ottobre ore 20,30 saranno presenti a Castel D'Azzano per manifestare contro la decisione della prefettura di confiscare l'Hotel Cristallo per imporre alla cittadinanza la presenza di 200 presunti profughi.

Io ci sarò in qualita di privato cittadino e in qualità di consigliere comunale di Ferrara di Monte Baldo, un  comune che da due anni subisce la presenza di 50 immigrati clandestini.
E Voi cosa fate ? Rimarrete a guardare come al solito oppure inziate a fare qualcosa per cambiare le cose ?
E' il momento di agire poi non lamentatevi se lo stato continua a calpestare la vostra volontà.

Luca Tamburini
Movimento Sovranità e Difesa Sociale

sabato 8 ottobre 2016

PATRIA


LA PATRIA (Dal Dizionario politico popolare, Torino 1851)
[La patria] è il paese dove siamo nati, dove fummo educati, dove riposano le ossa de' nostri padri, dove si annidano le nostre più care affezioni, col quale ci legano i rapporti della nostra vita e del nostro cuore. È la casa paterna, la siepe della cascina, la stoppia della capanna nativa, allargata alle mura dí una città; è la nazionalità concentrata in un municipio. L'amore di patria è l'amore della famiglia che s'aggruppa in fratellanza con tutte le famiglie di un paese, come s'aggruppano í caseggiati di una città; è l'amore nazionale che fa caro ogni spazio del territorio della nazione, come quello occupato dalla culla dove si è nati. O Italiani! la parola patria è parola specialmente italiana. Il secolo, anche nelle idee generose assai positivo, affibbia un significato di maggior momento ad altre parole: p.es., alla libertà. Ma nell'amor di patria, nell'antico significato italiano (romano) di questa parola, v'ha qualche cosa di più disinteressato che fa più sublime ogni sacrifizio per quell'idea. Il proletario che ha per casa la sua blusa sdrucita, e non possiede se non dopo morte cinque piedi della terra natale; il trovatello che non pure è privo di un palmo di terreno, ma non sa ove riposano le ossa de' suoi genitori, e se lo sapesse forse maledirebbe alla loro zolla; il proletario ed il trovatello sono ben sublimi quando amano la loro patria! L'amor della patria ha qualche cosa di simile a quello del fanciullo che strilla se si stacca dal seno materno, o del collegiale che abbandona la prima volta la casa del padre. L'amor della patria è fisico bene spesso e il povero alpigiano e il mozzo di Venezia,allontanandosi dal paese nativo, soffrono la nostalgia, dimagriscono, s'ammalano e muoiono talora di mal del paese o d'amor di patria. O italiani, ma per amarla davvero questa patria, conviene volerla libera, conviene amarne ogni cantone, come il cantuccio dove si è nati. È bello il dirsí genovese, veneziano, fiorentino, lombardo, piemontese, napolítano, siciliano, sardo, romano; ma è più bello dirsi italiano.

Luca Tamburini
Movimento Sovranità e Difesa Sociale

lunedì 22 agosto 2016

Ventotene ,l'isola dove si svende l'Italia

Oggi 22 agosto 2016 a Ventotene in provincia di Latina si terrà un vertice tra Matteo Renzi, Angela Merkel, e Francois Hollande per discutere il rilancio dell'Unione Europea dopo il Brexit.

Ventotene ancora quella famigerata isola sinonimo di sventura per il popolo italiano, ancora una volta  a Ventotene sarà svenduta l'Italia .
Ventotene durante il ventennio erano mandati al confino i nemici dello Stato ed è proprio lì che questi traditori progetteranno quella che poi diventerà l'Unione Europea.

Proprio così il Manifesto di Ventotene scritto da Eugenio Colorni, Altiero Spinelli, Ernesto Rossi e Ursula Hirschmann è alla base di questa trappola chiamata U.E. e tale documento è particolarmente subdolo perchè finge di distaccarsi dalla Pan europa progettata da Kalergi ma in realtà ne persegue gli stessi fini cioè l'annientamento delle sovranità  nazionali , la distruzione delle identità dei popoli europei, in parole povere la distruzione della civiltà europea .
L'Italia è stata la prima vittima di quest'idea e ahime questo era inevitabile:  se si vuole distruggere l'Europa bisogna partire da dov'è nata e per settant'anni l'Italia è stata sotto attacco oltre che colonia americana e i pochi uomini che hanno cercato di opporsi alla perdita di sovranità sono stati eliminati fisicamente o politicamente, Mattei ,Moro ,Craxi e infine anche Berlusconi che certo non è un patriota ma in qualche modo ha difeso gli interessi nazionali.

Siamo al capolinea italiani se le cose non cambiano in fretta non ci sarà futuro per la nostra Patria rendiamocene conto, la consapevolezza è il primo passo verrà anche il momento di agire.

Italiani il mondo ci guarda Rialziamoci siamo ancora in tempo.

Luca Tamburini
Movimento Sovranità e Difesa Sociale