domenica 23 ottobre 2016

Verona ai Veronesi


Verona ai Veronesi è un'associazione apartitica di persone che voglio il bene del proprio territorio e più sicurezza per  cittadini di Verona e provincia.
Domani sera lunedì 24 ottobre ore 20,30 saranno presenti a Castel D'Azzano per manifestare contro la decisione della prefettura di confiscare l'Hotel Cristallo per imporre alla cittadinanza la presenza di 200 presunti profughi.

Io ci sarò in qualita di privato cittadino e in qualità di consigliere comunale di Ferrara di Monte Baldo, un  comune che da due anni subisce la presenza di 50 immigrati clandestini.
E Voi cosa fate ? Rimarrete a guardare come al solito oppure inziate a fare qualcosa per cambiare le cose ?
E' il momento di agire poi non lamentatevi se lo stato continua a calpestare la vostra volontà.

Luca Tamburini
Movimento Sovranità e Difesa Sociale

sabato 8 ottobre 2016

PATRIA


LA PATRIA (Dal Dizionario politico popolare, Torino 1851)
[La patria] è il paese dove siamo nati, dove fummo educati, dove riposano le ossa de' nostri padri, dove si annidano le nostre più care affezioni, col quale ci legano i rapporti della nostra vita e del nostro cuore. È la casa paterna, la siepe della cascina, la stoppia della capanna nativa, allargata alle mura dí una città; è la nazionalità concentrata in un municipio. L'amore di patria è l'amore della famiglia che s'aggruppa in fratellanza con tutte le famiglie di un paese, come s'aggruppano í caseggiati di una città; è l'amore nazionale che fa caro ogni spazio del territorio della nazione, come quello occupato dalla culla dove si è nati. O Italiani! la parola patria è parola specialmente italiana. Il secolo, anche nelle idee generose assai positivo, affibbia un significato di maggior momento ad altre parole: p.es., alla libertà. Ma nell'amor di patria, nell'antico significato italiano (romano) di questa parola, v'ha qualche cosa di più disinteressato che fa più sublime ogni sacrifizio per quell'idea. Il proletario che ha per casa la sua blusa sdrucita, e non possiede se non dopo morte cinque piedi della terra natale; il trovatello che non pure è privo di un palmo di terreno, ma non sa ove riposano le ossa de' suoi genitori, e se lo sapesse forse maledirebbe alla loro zolla; il proletario ed il trovatello sono ben sublimi quando amano la loro patria! L'amor della patria ha qualche cosa di simile a quello del fanciullo che strilla se si stacca dal seno materno, o del collegiale che abbandona la prima volta la casa del padre. L'amor della patria è fisico bene spesso e il povero alpigiano e il mozzo di Venezia,allontanandosi dal paese nativo, soffrono la nostalgia, dimagriscono, s'ammalano e muoiono talora di mal del paese o d'amor di patria. O italiani, ma per amarla davvero questa patria, conviene volerla libera, conviene amarne ogni cantone, come il cantuccio dove si è nati. È bello il dirsí genovese, veneziano, fiorentino, lombardo, piemontese, napolítano, siciliano, sardo, romano; ma è più bello dirsi italiano.

Luca Tamburini
Movimento Sovranità e Difesa Sociale

lunedì 22 agosto 2016

Ventotene ,l'isola dove si svende l'Italia

Oggi 22 agosto 2016 a Ventotene in provincia di Latina si terrà un vertice tra Matteo Renzi, Angela Merkel, e Francois Hollande per discutere il rilancio dell'Unione Europea dopo il Brexit.

Ventotene ancora quella famigerata isola sinonimo di sventura per il popolo italiano, ancora una volta  a Ventotene sarà svenduta l'Italia .
Ventotene durante il ventennio erano mandati al confino i nemici dello Stato ed è proprio lì che questi traditori progetteranno quella che poi diventerà l'Unione Europea.

Proprio così il Manifesto di Ventotene scritto da Eugenio Colorni, Altiero Spinelli, Ernesto Rossi e Ursula Hirschmann è alla base di questa trappola chiamata U.E. e tale documento è particolarmente subdolo perchè finge di distaccarsi dalla Pan europa progettata da Kalergi ma in realtà ne persegue gli stessi fini cioè l'annientamento delle sovranità  nazionali , la distruzione delle identità dei popoli europei, in parole povere la distruzione della civiltà europea .
L'Italia è stata la prima vittima di quest'idea e ahime questo era inevitabile:  se si vuole distruggere l'Europa bisogna partire da dov'è nata e per settant'anni l'Italia è stata sotto attacco oltre che colonia americana e i pochi uomini che hanno cercato di opporsi alla perdita di sovranità sono stati eliminati fisicamente o politicamente, Mattei ,Moro ,Craxi e infine anche Berlusconi che certo non è un patriota ma in qualche modo ha difeso gli interessi nazionali.

Siamo al capolinea italiani se le cose non cambiano in fretta non ci sarà futuro per la nostra Patria rendiamocene conto, la consapevolezza è il primo passo verrà anche il momento di agire.

Italiani il mondo ci guarda Rialziamoci siamo ancora in tempo.

Luca Tamburini
Movimento Sovranità e Difesa Sociale

venerdì 24 giugno 2016

L'Unione Europea dev'essere distrutta

Ormai è ufficiale la Gran Bretagna non farà più parte dell'Unione Europea il popolo ha scelto.
La finanza internazionale perde un colpo , nonostante molti tentativi di convincere, corteggiare e alla fine minacciare e intimidire, il popolo britannico ha retto o quantomeno il vantaggio era tale che nemmeno l'omicidio della Cox è riuscito a colmarlo.
Le campane suonano a festa ma la maggior parte dei politici e dei giornalai (i giornalisti sono altra cosa) parlano di catastrofe.
Mettetevela via ormai non vi crede più nessuno avete solo la fortuna che la maggior parte della gente ,soprattutto in Italia, è rassegnata, ma forse questa era la sveglia che serviva
Non ho mai amato i sudditi di sua Maestà Britannica ma stavolta ci hanno dato una grossa lezione. 
Spero che presto anche il popolo italiano abbia la forza di rialzare la testa e dei politici non asserviti alla finanza che ci liberino dalle catene.
Comunque sia si è aperta una breccia adesso speriamo nell'effetto domino .
Ma il passo più importante, i popoli devono farlo da soli ,non bisogna aspettare che qualcuno venga a salvarti devi essere tu a salvarti da solo .
SVEGLIA POPOLO ITALIANO IL MONDO CI GUARDA RIALZIAMOCI SIAMO ANCORA IN TEMPO

L' UNIONE EUROPEA DEV'ESSERE DISTRUTTA !!!!!

Luca Tamburini
Movimento Sovranità Difesa Sociale

giovedì 25 febbraio 2016

Unioni civili : l'inizio della fine

La breccia è stata aperta ,l'ultimo ostacolo è stato abbattuto ,l'approvazione del ddl Cirinnà segna la fine della nostra civiltà per come la conosciamo, non so quanto tempo ci vorra ,ma la distruzione completa della nostra società comincia oggi perchè oggi si è distrutta la famiglia.
Le unioni civili sono autostrada per le adozioni e per l'indottrinamento gender nelle scuole, il capitale ha vinto, il materialismo ha vinto, e da oggi chi vorrà opporsi potra farlo solo con la violenza perchè nessun altra arma sarà più efficace. 
Siamo al collasso e probabilmente la maggior parte della gente che esulta non si rende conto di quale disastro stà per accadere.
 
Luca Tamburini
Movimento Sovranità Difesa Sociale

giovedì 31 dicembre 2015

Tesseramento 2015

Oggi si conclude ufficialmente il Tesseramento 2015 del Movimento Sovranità e Difesa Sociale
(Fed. Verona) .
E' stato un anno molto intenso per il Movimento con qualche delusione ma anche molte soddisfazioni molta gente si è avvicinata alla nostra comunità e molti camerati delusi hanno riscoperto la voglia di fare politica tra la gente e per la gente i numeri rimangono esigui ma ci stiamo facendo spazio.
Come abbiamo visto a Rivoli V.se la gente è stanca dei vecchi politici e se gente decisa e onesta come noi chiede fiducia spesso la ottiene anche dagli sconosciuti.
L'anno che arriva sarà pieno di impegni per dirigenti e militanti siamo pochi ma siamo "pericolosi" e sono sicuro che il 2016 sarà un anno pieno di soddisfazioni, i tesserati sono aumentati molto dall'anno scorso e siamo riusciti a coprire gran parte della zona Baldo-Garda dove abbiamo tesserati nei comuni di : Bardolino, Ferrara di Monte Baldo, Cavaion V.se, Rivoli V.se, Costermano, Garda, Caprino V.se, Pastrengo, Castelnuovo D/G, Affi, Lazise, Bussolengo e Negrar.
Come detto prima al momento siamo presenti quasi esclusivamente nella zona Baldo-Garda il resto della provincia dovrà aspettare in quanto noi riteniamo che la politica vada fatta sul territorio e quindi iniziamo a lavorare dove conosciamo bene il territorio e dove abbiamo gli uomini ,sono sicuro che anche nel resto della provincia si accorgeranno del nostro lavoro ed allora la "conquista" di altri territori sarà spontanea e non forzata come fanno altri partiti politici.
La politica locale e nazionale non ha bisogno di nuovi programmi ha bisogno di uomini nuovi e a Verona e provincia gli uomini nuovi siamo noi.
Auguro un felice anno nuovo a tutti i camerati vicini e lontani e a tutti i dirigenti, amici e militanti del Movimento Sovranità e Difesa Sociale in alto i cuori e sempre avanti.

Luca Tamburini
Segretario provinciale Movimento Sovranità e Difesa Sociale

sabato 23 maggio 2015

Strada Graziani

Mercoledì 20 maggio a Verona si è tenuto il Consiglio Provinciale dove all'ordine del giorno c'era anche la riapertura della strada provinciale n.° 8 : la famosa Strada Graziani.
Finalmente questa strada d'importanza vitale per il Baldo sarà riaperta ; si dovrà ancora attendere qualche mese per le solite lungaggini burocratiche ma adesso è ufficiale i soldi ci sono e i lavori cominceranno a settembre, massimo ottobre e saranno conclusi entro un mese .
La stagione invernale insomma comincerà (tempo permettendo) con una viabilità sicuramente migliore.
Dopo tre lunghi anni di attesa gli organi competenti hanno deciso di muoversi meglio tardi che mai ora rimaniamo in attesa, sperando che non sorgano altri problemi che ne rallentino la riapertura ma siamo sicuri non ce ne saranno.
Di solito si finisce ringraziano gli addetti ai lavori ma dopo tre anni di chiusura i ringraziamenti mi sembrerebbero fuori luogo .
Ringrazio solo i cittadini di Ferrara di Monte Baldo per i sacrifici fatti e per la pazienza avuta ; un'ultimo sforzo ferraresi forse è la volta buona.

Luca Tamburini
Movimento Sovranità e Difesa Sociale